Project RED alla Notte della Ricerca:
Portare la nostra realtà tra le persone



A settembre abbiamo partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori, un’esperienza che per noi è andata oltre la semplice presentazione del progetto.
Per Project RED è stata un’occasione concreta per raccontare chi siamo: una realtà di studenti, prima ancora che un team. Un gruppo di ragazze e ragazzi che, tra lezioni e esami, sceglie di investire tempo ed energie nello sviluppo di un progetto condiviso.
Durante la serata abbiamo presentato il nostro lavoro, spiegando come un’idea prende forma attraverso progettazione, test, revisioni e miglioramenti continui. Ma soprattutto abbiamo raccontato cosa significa partecipare a un progetto universitario: imparare attraverso l’esperienza, collaborare in modo strutturato e confrontarsi con problemi reali.
Uno degli aspetti più significativi è stato il dialogo con il pubblico. Studenti delle scuole superiori curiosi di scoprire questo mondo, famiglie interessate a conoscere più da vicino la realtà universitaria, bambini incuriositi dalla tecnologia.
La Notte della Ricerca rappresenta proprio questo: un ponte tra università e territorio. I progetti universitari possono sembrare complessi o lontani, ma dietro ci sono studenti che studiano, sperimentano, affrontano difficoltà e crescono attraverso il lavoro di squadra.
Partecipare alla Notte Europea dei Ricercatori ci ha ricordato che il nostro impegno non si limita alla dimensione tecnica o competitiva. È anche un modo per condividere conoscenza, stimolare interesse e mostrare che l’università è un ambiente dinamico, fatto di collaborazione e iniziativa.
Grazie a chi si è fermato a parlare con noi!